Trasparenza sull’uso dell’intelligenza artificiale
Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2026. Questa informativa descrive in modo chiaro come TML Lavia utilizza l’intelligenza artificiale nei contenuti e nei servizi accessibili tramite questo sito.
Interazione con gli utenti
Il sito non mette attualmente a disposizione chatbot o assistenti virtuali basati su intelligenza artificiale. I moduli di contatto e di richiesta preventivo raccolgono i dati inseriti dall’utente e li trasmettono al personale incaricato. Non vengono assunte decisioni automatizzate con effetti giuridici o analogamente significativi nei confronti degli utenti.
Contenuti assistiti dall’AI
Strumenti di intelligenza artificiale possono essere impiegati come supporto redazionale, grafico o tecnico. Prima della pubblicazione, i contenuti sono sottoposti a controllo umano per verificarne accuratezza, pertinenza e coerenza con l’identità aziendale. Quando un contenuto sintetico o manipolato richiede una specifica disclosure ai sensi dell’articolo 50 del Regolamento (UE) 2024/1689, viene mostrata un’etichetta accanto al contenuto.
Pratiche non utilizzate
- riconoscimento delle emozioni o categorizzazione biometrica;
- social scoring, profilazione manipolativa o tecniche subliminali;
- deepfake presentati come contenuti autentici;
- sistemi AI ad alto rischio destinati a selezione del personale, accesso a servizi essenziali o valutazione delle persone tramite questo sito.
Supervisione e segnalazioni
L’uso di strumenti AI è soggetto a supervisione umana. Per chiedere chiarimenti o segnalare un contenuto potenzialmente inesatto o non correttamente etichettato, è possibile utilizzare i recapiti presenti nella pagina Contatti.
Riferimenti normativi
La presente informativa è predisposta tenendo conto del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), in particolare degli obblighi di alfabetizzazione e trasparenza previsti dagli articoli 4 e 50, oltre alla normativa applicabile in materia di protezione dei dati personali.