La Caldaia Automatica a Cippato di Legno è un generatore di calore per impianti di riscaldamento ad acqua fino a 90 °C, con possibilità di produzione di acqua calda sanitaria. Progettata per applicazioni civili, agricole e industriali, garantisce elevata efficienza energetica e continuità operativa.
Il sistema soddisfa i requisiti di rendimento e i limiti di emissione della Classe 5 della norma UNI EN 303-5:2021, con rendimento combustibile fino al 95% e prestazioni certificate in termini di emissioni e resa termica.
Il sistema trova impiego in ambito civile per il riscaldamento di abitazioni mono e plurifamiliari, uffici, ristoranti e strutture ricettive. In ambito agricolo è indicato per serre, agriturismi, allevamenti e produzioni agroalimentari con elevata richiesta di acqua calda. È inoltre adatto al settore industriale per il riscaldamento di capannoni e ambienti di lavoro, con particolare riferimento alle attività legate alla lavorazione del legno. La versatilità del combustibile e la gestione automatizzata lo rendono idoneo a contesti operativi diversificati.
La struttura monolitica è progettata per garantire robustezza, accessibilità e sostituibilità dei componenti principali: basamento, corpo caldaia, bruciatore, cappa fumi, serbatoio combustibile e quadro comandi.
La caldaia è dotata di scambiatore a tubi di fumo tipo Mannesmann immersi in acqua, con circuito a quattro giri di fumo per massimizzare superficie e tempo di scambio termico. L’isolamento esterno è realizzato con materassino in lana di vetro ad alto spessore, rivestito da carter in lamiera verniciata con polveri epossidiche, al fine di ridurre al minimo le dispersioni.
Il bruciatore a sorgente con alimentazione dal basso consente il naturale l’utilizzo cippato di ottima qualità, ma dà la possibilità di bruciare anche cippato qualità minore e combustibili alternativi a granulometria equivalente, come pellet, gusci di mandorla, nocciola, pinolo, ecc. Il braciere e le parti soggette a usura sono realizzati in ghisa massiccia per garantire lunga durata.
Al fine di evitare ritorni di fiamma, il sistema di alimentazione impiega due coclee con interposizione di valvola stellare, che garantisce la separazione del combustibile.
L’aria comburente è suddivisa da due ventilatori tangenziali, molto silenziosi, in aria in primaria, secondaria e terziaria per ottimizzare la combustione. La cappa fumi è stata progettata secondo un esclusivo sistema di recupero termico che consente di recuperare gran parte del calore residuo normalmente disperso, che viene reintegrato nel processo di combustione tramite il condotto dell'aria primaria del bruciatore, migliorando ulteriormente l’efficienza globale.
L’accensione iniziale avviene manualmente (automatica opzionale), mentre le successive ripartenze sono automatiche grazie al sistema di automantenimento del braciere.
Il quadro comandi elettronico-digitale gestisce automaticamente il funzionamento dell’impianto tramite sonde su fumi e acqua, offrendo un menu utente semplice e intuitivo per la regolazione dei principali parametri, mentre un menu protetto preconfigurato dal costruttore garantisce sicurezza e stabilità del sistema. L’utente può regolare quantità di combustibile, aria comburente, temperatura di avvio pompa e temperatura di esercizio.
La manutenzione ordinaria è ridotta, grazie ad una combustione pulita e priva di incombusti solidi, semplificata e richiede interventi settimanali di breve durata (pulizia bruciatore, svuotamento cassetti cenere, pulizia tubi fumo). I componenti sono progettati per garantire accessibilità e intercambiabilità.
La gamma delle caldaie a cippato – versione Standard è disponibile in un’ampia varietà di potenze, da 50 a 500 kW, per soddisfare differenti esigenze impiantistiche e applicative.
Trattandosi di un sistema a pescaggio diretto, il serbatoio del combustibile può essere realizzato direttamente presso il sito di installazione, anche sfruttando vani già esistenti, oppure fornito in versione metallica monolitica integrata alla caldaia (soluzione presente nella versione Compact). È inoltre possibile configurare l’installazione con posizionamento posteriore e angolazione fino a 180°, in funzione degli spazi disponibili e delle esigenze progettuali.
Certificata secondo la norma EN 303-5 in classe ambientale 5 stelle ed inserita nel catalogo GSE, la caldaia può accedere agli incentivi del Conto Termico nei casi previsti dalla normativa, rappresentando una soluzione ideale anche per interventi di riqualificazione energetica e sostituzione di impianti a biomassa esistenti.
| Caratteristica | 34 | 50 | 85 | 115 | 170 | 250 | 400 | 500 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Potenza bruciata — kW | 42 | 60 | 96 | 114 | 209 | 277 | 475 | 585 |
| Potenza resa — kW | 34 | 50 | 80 | 91 | 166 | 229 | 392 | 483 |
| Peso caldaia a vuoto — Kg | 700 | 700 | 950 | 1300 | 1900 | 3200 | 6000 | 7500 |
| Peso alimentazione agitatore — Kg | 250 | 250 | 250 | 350 | 350 | 400 | 500 | 500 |
| Contenuto acqua caldaia — L | 160 | 160 | 300 | 400 | 600 | 900 | 2000 | 2400 |
| Pressione max esercizio — Bar | 3,3 | 3,3 | 3,3 | 3,3 | 3,3 | 3,3 | 3,3 | 3,3 |
| Granulometria max combustibile — mm | 30 | 30 | 30 | 30 | 30 | 30 | 50 | 50 |
| Potenza elettrica installata — kW | 2 | 2 | 2 | 2,5 | 2,5 | 3,5 | 3,5 | 3,5 |
| Scambiatore sanitario (optional) | si | si | si | - | - | - | - | - |
| Dimensione | 34 | 50 | 85 | 115 | 170 | 250 | 400 | 500 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altezza totale (H) — mm | 1400 | 1400 | 1580 | 1580 | 1900 | 1900 | 2300 | 2300 |
| Larghezza totale (L) — mm | 840 | 840 | 1190 | 1190 | 1300 | 1300 | 1500 | 1500 |
| Profondità totale (P) — mm | 3600 | 3600 | 4200 | 4400 | 5100 | 5300 | 6000 | 6500 |
| Larghezza caldaia (L1) — mm | 700 | 700 | 900 | 900 | 1050 | 1050 | 1225 | 1225 |
| Larghezza camera di combustione (L2) — mm | 390 | 390 | 460 | 460 | 600 | 600 | 780 | 780 |
| Altezza basamento (H1) — mm | 320 | 320 | 320 | 320 | 400 | 400 | 500 | 500 |
| Altezza camera di combustione (H2) — mm | 400 | 400 | 450 | 450 | 640 | 640 | 800 | 1000 |
| Profondità caldaia (P1) — mm | 800 | 800 | 1000 | 1200 | 1400 | 1900 | 2300 | 3100 |
| Profondità caldaia con motori (P2) — mm | 1690 | 1690 | 1890 | 2090 | 2300 | 2500 | 3400 | 4000 |
| Profondità camera di combustione (P3) — mm | 660 | 660 | 850 | 1060 | 1150 | 1600 | 2000 | 2800 |
| Ingombro porta aperta — mm | 670 | 670 | 820 | 1000 | 1000 | 1100 | 1200 | 1200 |
| Diametro agitatore Æ (D) — mm | 1600 | 1600 | 2000 | 2500 | 2500 | 3000 | 3000 | 3000 |
| Diametro scarico fumi Æ (K) — mm | 160 | 160 | 200 | 200 | 250 | 250 | 250 | 300 |
| Attacco mandata Æ (D1) — " | 1 | 1 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Attacco ritorno Æ (D2) — " | 1 | 1 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Attacco sanitario Æ (D3) — " | 1/2 | 1/2 | 1/2 | |||||
| Attacco anti-incendio Æ (D4) — " | 1/2 | 1/2 | 1/2 |
Le sigle (H, L, P, D…) corrispondono alle quote indicate sul disegno tecnico.